
L'identificazione automatica del numero (ANI, Automatic Number Identification) è la funzione di rete che acquisisce il numero di telefono di chi chiama nel momento in cui la chiamata raggiunge il sistema ricevente.
L'Automatic Number Identification (ANI) è una funzione della rete di telecomunicazioni che acquisisce e trasmette il numero di telefono del chiamante al sistema ricevente, in modo automatico, prima che la chiamata venga connessa. Nasce come strumento di fatturazione per gli operatori telefonici e in seguito è diventata la base dei moderni servizi di Caller ID.
ANI e Caller ID vengono spesso usati come sinonimi, ma non sono esattamente la stessa cosa. L'ANI è il dato a livello di rete acquisito dall'operatore, mentre il Caller ID è il numero (e talvolta un nome, tramite CNAM) che viene effettivamente mostrato sul dispositivo ricevente. L'ANI è generalmente considerata più affidabile, perché viene acquisito direttamente dalla rete e non trasmesso dal dispositivo chiamante.
ANI e DNIS rispondono a domande opposte. L'ANI identifica chi sta chiamando, mentre il DNIS identifica quale numero è stato composto per raggiungerti. I contact center e i sistemi multilinea spesso si affidano a entrambi contemporaneamente, per instradare correttamente la chiamata e accogliere il chiamante in base al contesto.
Un caso comune: instradare una chiamata al reparto giusto
Un contact center con decine di operatori deve sapere chi sta chiamando prima che qualcuno risponda, in modo che lo storico e le competenze giuste siano già a schermo. L'ANI fornisce quel numero nell'istante in cui la chiamata raggiunge la rete, prima di qualsiasi messaggio di benvenuto, ed è ciò che rende possibili in primo luogo i popup a schermo e l'instradamento basato sulle competenze.
Non esattamente. L'ANI è il numero grezzo che la rete telefonica acquisisce nel momento in cui viene effettuata la chiamata, mentre il Caller ID è ciò che viene effettivamente mostrato sul dispositivo ricevente. Il Caller ID è spesso ricavato direttamente dai dati ANI, ma i due termini si riferiscono a momenti diversi dell'instaurazione della chiamata.
No. L'ANI identifica chi sta chiamando acquisendo il numero del chiamante a livello di rete. Il DNIS identifica quale numero ha composto il chiamante per raggiungerti, ovvero l'informazione opposta.
